C’è una domanda che chi produce conosce bene: cosa succede all’interno di un componente che non si può vedere?
Storicamente si è spesso ricorso a controlli distruttivi, come taglio, sezionamento o smontaggio. È un approccio utile per analisi e validazioni, ma ha un limite evidente: è lento, costoso e non può essere applicato al pezzo che verrà consegnato, perché lo danneggia.
In più, in molti casi, è un controllo a campione: ti dice qualcosa su quel componente, ma non ti garantisce che i successivi, realizzati con lo stesso processo, siano identici.
La tomografia industriale entra in produzione
La ZEISS Metrotom 1 analizza l’interno di un componente senza toccarlo, senza tagliarlo, senza distruggerlo — con una precisione metrologica certificata fino a 5 µm + L/100.
Non è semplice imaging: è metrologia. Non si tratta solo di “vedere” un difetto, ma di misurarlo con dati tracciabili, confrontabili con il nominale CAD e documentabili in un report oggettivo.
Compatto. Autonomo. Pensato per chi lavora davvero
Metrotom 1 è compatta e versatile, quindi si installa facilmente in spazi diversi, richiedendo poco spazio.
Il sistema determina automaticamente i parametri di scansione — tensione, corrente, tempi di esposizione, numero di passi — attraverso il software ZEISS INSPECT, che fornisce valori di partenza ottimali e semplifica drasticamente la configurazione.
La metrotom lavora dentro un cabinet che mantiene la temperatura stabile, così le misure restano precise anche se in reparto fa caldo o freddo. Il tubo a raggi X è chiuso, quindi richiede poca manutenzione. Inoltre è calibrata con certificazione DAkkS, quindi le misure sono tracciabili e riconosciute dagli standard internazionali.
Quello che non si vedeva, ora si misura
Con la modalità High Resolution, la Metrotom aumenta la definizione della scansione e permette di individuare difetti più piccoli, utile quando stai lavorando su componenti critici e vuoi essere sicuro che funzionino davvero.
In più, il software di rilevamento automatico dei difetti analizza il volume 3D e può trovare, localizzare e classificare in modo sistematico porosità, inclusioni o anomalie. È un supporto concreto su lavorazioni e settori diversi, ad esempio getti, stampaggio a iniezione, batterie e componenti da additive.
Il confronto con il CAD è parte del flusso di lavoro: il pezzo reale viene confrontato con il modello nominale, con mappe a colori delle deviazioni, report standard e dati esportabili. Così la valutazione si basa su numeri e risultati replicabili, non su interpretazioni soggettive.
Più parti. Meno tempo. Stesso livello di qualità.
La misurazione simultanea di più parti è una delle funzionalità più efficienti della Metrotom 1. La logica è semplice: massimizzare l’utilizzo del volume di misura per ridurre il tempo di scansione per singolo pezzo senza compromettere la qualità dei risultati.
Grazie a ZEISS INSPECT, il macchinario è in grado di separare e valutare automaticamente le singole parti, rendendo disponibili i report in tempi molto più rapidi rispetto ai controlli tradizionali.
Per un’azienda che produce serie medio-grandi di componenti in plastica o alluminio — connettori, tappi, parti automotive, componenti medicali, nuclei in cera per l’aerospazio — questo significa una riduzione concreta e misurabile dei tempi di collaudo.
